Inagaki Genshiro Yoshimichi nacque il 16/04/1911 a Tokyo.
Iniziò la pratica del kyudo con il maestro Urakami Sakae Hanshi nel 1930,al liceo Gakuin di Waseda.
Nel 1936 si laureò in ingegneria presso l’università di Waseda.
A partire dal 1941 interruppe l’allenamento di kyudo a causa del sopraggiungere della guerra.
Riprese a tirare nel 1949 e nel 1952 divenne l’allenatore del kyudo club dell’università Waseda.
Fu in quel periodo che iniziò l’istruzione personale con il maestro Urakami.
Nel maggio 1968 Inagaki raggiunse il titolo di hanshi,e nel 1969 venne per la prima volta in Europa per un seminario di kyudo ad Amburgo.
Venne designato da Urakami Sensei come suo successore con il nome di Yoshimichi, che lo immetteva nella successione di maestri della Scuola Heki Insai,.
Nel 1971 fu il primo professore giapponese di kyudo all’università statale di Tokyo.
Negli anni che resse la cattedra di kyudo alla università Waseda,iniziò una ricerca scientifica sul kyudo,portando prove sperimentali sulla razionalità ed esattezza metodologica del tiro a piedi
Secondo la tecnica tradizionale che la scuola Heki Insai Ha tramandava.
.
Chi ha ricevuto i suoi insegnamenti,e li ha seguiti,può ben comprendere il suo scetticismo e la sua spietata critica verso il moderno kyudo cerimoniale.Questo per lui era solo l’ombra della vera arte.
Ancora nella sua ultima lettera,indirizzata ai kyudoca europei nell’agosto del 1995,li esortò a non deviare dallo stretto sentiero che l’apprendistato della tecnica Heki Toryu impone :-“Poiché tali tecniche sono ardue,non sfuggite loro per seguire una via facile di tirare con l’arco.
Avuta la fortuna di avere scelto la giusta tecnica di tiro,per favore,tutti voi,non lasciatevi condurre fuori strada.”-
Inagaki Sensei morì il 17 novembre 1995 all’età di 84 anni.
Egli nel kyudo fu un vero Bushi che consacrò la vita al bersaglio.
















